Curare la propria salute dallo psicologo? Da Torino una risposta

Curare la propria salute dallo psicologo? Da Torino una risposta

La medicina moderna è compatta nel concordare che l'equilibrio tra salute fisica e salute mentale è imprescindibile per sentirsi bene.

Quasi tutte le patologie oggettive sembrano avere una radice psicologica: agendo su quella è possibile accelerare la guarigione, coadiuvare al meglio le cure farmacologiche ed agire sul benessere generale, dando un forte aiuto terapeutico. In caso di malattie conclamate, la psicoterapia offre diversi livelli di supporto.

Innanzitutto sostiene il paziente nel suo percorso terapeutico, aiutandolo ad affrontare le difficoltà, a rafforzare la propria autostima e ad accettare tutto ciò che affrontare una qualsiasi malattia comporta. Inoltre, indagare sui risvolti psicosomatici di una patologia permette di agire su di essi, eliminandoli ed alleggerendo notevolmente il carico di malessere. L'aiuto psicologico, infine, si è dimostrato un efficace coadiuvante delle terapie farmacologiche, perché va a smuovere meccanismi raffinati e complessi del cervello e del ragionamento, rendendo il paziente più ricettivo, consapevole e reattivo ai medicinali.

Nel caso di malattie psicosomatiche, ad esempio, lo psicologo è l'unico specialista in grado di risolvere alla radice il problema. Quando lo sfogo fisico deriva dalla mente, infatti, quello è solo il sintomo, che può essere lenito ma non del tutto curato, se non si interviene sulla causa scatenante. Quando, invece, i problemi fisici derivano obiettivamente da cause fisiologiche, coordinare la mente su un pensiero positivo, propositivo e di accettazione, risulta un elemento fondamentale per il buon esito delle cure e della risoluzione delle problematiche.

Spesso, quando ci si trova ad affrontare una malattia, con la relativa terapia, si cade nella rete della paura, dei dubbi, della solitudine. Si rischia di perdere la motivazione, la volontà di reagire e di lottare: è scientificamente provato che questi stati d'animo influiscono negativamente sulla salute, ancora di più se questa è già compromessa.

Lo psicologo, solitamente, si confronta col medico specialista e mette a punto una strategia terapeutica coordinata, in grado di agire e portare benefici a più livelli. La quasi totalità dei pazienti che ha condotto un percorso di terapia supportato anche psicologicamente ha affermato, alla fine, di essere sicuro di aver fatto la scelta giusta e di aver trovato, nella psicoterapia, una soluzione a molti momenti particolarmente critici e duri.

Cosa può fare uno psicologo

Lo psicologo è uno specialista della salute, che si basa sul dialogo e sull'empatia per aiutare il paziente a comprendere, scandagliare, analizzare, incanalare positivamente e risolvere gli stati emozionali di difficile gestione.

Lo psicologo è utile, e spesso una figura fondamentale, in tutte quelle situazioni di vita in cui un soggetto si trova in difficoltà, non sa come agire, come comportarsi o cosa pensare.

La psicoterapia è una disciplina che accompagna il paziente, dolcemente, in un percorso all'interno dei propri pensieri e delle proprie emozioni, invitandolo a guardarle da lontano, con distacco, per poterle comprendere e capire e, di conseguenza, utilizzarle e manifestarle al meglio, con consapevolezza.

Lo psicologo è, sicuramente, una figura di sostegno, ma anche di diagnosi e prevenzione.

Molto spesso, i malesseri fisici, altro non sono che somatizzazioni di emozioni condensate e non gestite: non è inusuale che sia proprio lo psicologo a diagnosticare un disturbo, correlandolo al sintomo psicologico di cui si sta occupando, e ad indirizzare il paziente verso la specialista più idoneo a risolverlo. Inoltre, lo psicologo è in grado di aiutare e sostenere le persone durante momenti topici ed importanti della loro vita, come i cambiamenti sostanziali o, nella fattispecie, i percorsi terapeutici atti a sconfiggere e superare una patologia di origine fisiologica.

Quando ci si sta curando per una malattia, oltre al disagio fisico, ai disturbi e al fastidio di dover prendere dei farmaci e sottoporsi ad esami ed indagini diagnostiche, interviene una forte componente di paura, stanchezza mentale, sfiducia. Lo psicologo è in grado di aiutare il paziente a guardare con occhio critico questi sentimenti importanti, forti e difficili da affrontare, ed a spronarlo a concentrare tutta l'energia di questi pensieri negativi in potenzialità, occasione di crescita e di maturazione.

Laddove questo non sia possibile, lo psicologo serve per supportare, consolare ed incentivare la rassegnazione, l'accettazione degli eventi e la capacità di guardare oltre e proseguire.

Le sedute di psicoterapia durano, generalmente, un'ora e la frequenza viene concordata col paziente, in base alle esigenze specifiche, alle necessità ed ai bisogni personali. Durante una seduta di psicoterapia, tendenzialmente, si parla e si viene ascoltati dallo specialista che, sapientemente, saprà fare le giuste domande, veicolare la conversazione nei giusti ambiti e toccare le corde necessarie ad identificare ed analizzare i problemi.

Attraverso il dialogo, l'empatia e la comprensione, si arriva, a poco a poco, ad assumere naturalmente l'atteggiamento più congeniale alla propria serenità e felicità.

Per comprendere nel dettaglio l'operato di uno psicologo, ai fini della tutela della propria salute, ne abbiamo discusso con le psicoterapeute di Torino di http://www.studiopsicologo-torino.it/ e, a seguito della discussione, vediamo quali sono alcuni degli ambiti di intervento in cui è possibile operare.

I tipici disturbi della salute su cui può intervenire uno psicologo

In alcuni casi, e per alcune patologie, la medicina tradizionale non può fare molto. Questo accade quando la malattia non è fisica o di origine fisiologica, quando le cause scatenanti non sono rilevabili da analisi del sangue o TAC, quando non esiste una causa visibile della malattia ma tutto ha origine dalla mente. In queste particolari situazioni, che non sono rare, l'unico specialista che può risolvere il problema e ripristinare, nel paziente, la salute e il benessere, è lo psicologo.

Quali sono le patologie di cui deve, necessariamente, occuparsi lo psicologo?

Le malattie psicosomatiche

Si definiscono psicosomatici tutti quei disturbi che non hanno nessuna causa oggettivamente riscontrabile ma che originano esclusivamente nella mente del paziente. Nella stragrande maggioranza dei casi, il malessere psicologico si manifesta con sintomi visibili sul corpo. Il paziente, erroneamente, si concentra su quelli, consultando decine di specialisti, che non riescono a venirne a capo. In questi casi, in genere, si fa diagnosi di "disturbo idiopatico": si riconosce il sintomo, si accetta che ci sia ma nessun medico riesce a decretarne la causa.

Alcune manifestazioni psicosomatiche possono essere: problemi gastro-intestinali idiopatici, asma idiopatica o tosse insistente senza che ci sia nessuna patologia a giustificarla, eczemi o problemi della pelle come prurito insistente e sfoghi che appaiono e scompaiono, insonnia, mal di testa idiopatici ma frequenti e invalidanti, bruxismo e molti altri. I sintomi psicosomatici sono, infatti, totalmente soggettivi.

Bulimia

È un disturbo alimentare per cui il paziente ha necessità di mangiare a dismisura, per poi auto-provocarsi il vomito, assumere grandi quantità di lassativi e, in certi casi, cercare di compensare l'ingestione calorica con una smodata attività fisica.

Anoressia

È un disturbo alimentare per cui un soggetto, ossessionato dal suo peso e dall'aspetto del suo corpo, smette di mangiare o mangia talmente poco da arrivare alla denutrizione. Associata all'anoressia c'è, quasi sempre, la dismorfofobia: il paziente si guarda allo specchio ma vede un'immagine di sè distorta, quasi sempre molto più in carne di quanto lo sia in realtà.

Malattie invalidanti e dolore cronico

Nei casi di malattie che provocano invalidità, malattie degenerative e progressivamente ingravescenti e sindromi da dolore, il supporto psicologico può fare la differenza. Questo sia per affrontare al meglio il proprio percorso sia per diminuire lo stress ed adattarsi meglio ad una diversa condizione di vita.

Disturbi sessuali

Molto spesso, i disturbi sessuali sono esclusivo appannaggio di disturbi psicologici. Questo vale sia per le donne, come nel caso dell'anorgasmia, sia nell'uomo che, solitamente, manifesta il suo disagio con la disfunzione erettile o l'ansia da prestazione.

Tricotillomania

Una delle cause di dolore al cuoio capelluto e perdita di capelli è la sollecitazione meccanica che viene effettuata in caso di stress o come "passatempo", ad esempio tirandoseli o attorcigliandoli sulle dita.

La causa è correlata a fattori psicologici, di stress e di incapacità di gestire le emozioni, tutti disturbi che uno psicologo o psicoterapeuta può risolvere.

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