scopriamo la carbossiterapia

La carbossiterapia vanta una storia molto antica, perché si tratta di una terapia nata nei primi anni del 1900 presso i centri di cura termali francesi, con lo scopo di trattare le arteriopatie. La terapia ha subito una notevole evoluzione nel presente, ma ha mantenuto la vocazione originale e viene oggigiorno impiegata per trattare efficacemente inestetismi quali la cellulite, le smagliature, i gonfiori e le cicatrici, nonché per combattere i segni del tempo come le rughe.

Come funziona la carbossiterapia? Si tratta della somministrazione sottocutanea di iniezioni di anidride carbonica che vengono effettuate con un ago molto sottile con preciso a scopo terapeutico. L'anidride carbonica veniva impiegata fin dalle origini con lo scopo di curare i disturbi della cattiva vascolarizzazione dei tessuti, problemi che inducono all'aumento del peso, alla formazione della cellulite e dei segni del tempo come le rughe e le lassità

La carbossiterapia viene quindi impiegata nel trattamento del grasso corporeo perché è in grado di riattivare il metabolismo cellulare e di attivare gli enzimi che si occupano di sciogliere il grasso e di riassorbirlo, agendo al contempo con beneficio sulla circolazione sanguigna. La carbossiterapia può essere eseguita nei centri di medicina estetica a Torino professionali e, solitamente, le sedute proposte variano da un minimo di sei fino a dieci, a seconda della gravità del problema da trattare. Ogni seduta vanta una durata di soli quindici minuti e il costo si presenta variabile in base all'area interessata e al problema da risolvere.

I benefici della carbossiterapia 

Diversi studi scientifici hanno dimostrato l'effettiva efficacia della carbossiterapia, della sua azione vaso dilatante e dei risultati che si ottengono a livello del derma. La pelle si scopre, infatti, tesa e luminosa, bella da toccare e piacevole sotto ogni punto di vista. Il trattamento a base di anidride carbonica viene inoltre considerato positivo ai fini della salute, perché la sostanza impiegata è identica a quella che il corpo produce normalmente con la respirazione. L'anidride carbonica viene quindi riassorbita dall'organismo in pochi minuti ed eliminata attraverso la respirazione.

È fondamentale che la tecnica di carbossiterapia venga veicolata dall'uso di apparecchiatura di elevato livello, riconosciuta dal Ministero della Salute e che vengano sempre impiegati aghi sterili e monouso. Vi sono delle categorie alle quali la carbossiterapia non è consigliata. Si tratta delle donne in gravidanza, delle persone che soffrono di cardiopatia e diabete, di anemie gravi e di insufficienze cardiache o legate al sistema respiratorio.