Addominali perfetti senza traumi – come svolgere al meglio l’esercizio

 

Tra i molti esercizi da fare per mantenersi in forma ce n’è uno che, pur essendo particolarmente faticoso, porta ottimi risultati e, strano ma vero, aiuta ad allenare più fasce muscolari contemporaneamente. Parliamo degli addominali: la parte del corpo più difficile da allenare.

Uno dei modi per avere la pancia piatta è perdere una mezz’ora al giorno, anche meno, per portare avanti questa forma di esercizio. La dieta equilibrata, tisane anti-gonfiore e la giusta quantità di acqua giornaliera possono contribuire notevolmente al raggiungimento di una pancia piatta, ma l’esercizio fisico è fattore determinante per migliorare la tonicità muscolare.

Non credete alle foto da copertina dove belle ragazze (già magre, tra l’altro) si allenano sorridendo, nessuno sorride mentre fa gli addominali. La fatica è tanta ma i risultati che si possono raggiungere sono a dir poco sorprendenti.

Come tutti gli esercizi anche gli addominali devono essere fatti in modo corretto, infatti una postura errata durante l’allenamento può provocare fastidi e danni a lungo termine. Una coso molto importante è anche fare molto stretching, sia primo che dopo l’esercizio.

Innanzitutto, partendo dalla posizione distesa a terra, bisogna poggiare i piedi a terra piegando le gambe e formando un angolo di 45°. È necessario posizionarsi in modo tale che la fascia lombare ( la zona immediatamente sopra i glutei ) poggi a terra; sentirete tirare leggermente ed è normale, i muscoli si stanno allungando assumendo una posizione diversa dal solito.

A questo punto bisogna posizionare le mani dietro la nuca, allargare le braccia assicurandosi che le spalle siano rilassate e non chiuse verso il petto. Sono tante accortezze da ricordare ma prendendo come abitudine il controllo della posizione corretta prima di intraprendere l’allenamento sarete sicure di non avere conseguenze spiacevoli al livello muscolare.

Ora la parte centrale dell’esercizio: contraete i muscoli dell’addome e i glutei ed effettuate un piegamento verso le ginocchia. Ripetere questa flessione per 10 – 15 volte. ATTENZIONE: nell’eseguire l’esercizio non spingete la testa con le mani, il collo non deve flettersi. Per impedire che questo accada focalizzatevi su un punto del soffitto poco più avanti rispetto all’altezza degli occhi e mantenetelo per tutto l’esercizio.

L’ideale sarebbe iniziare con 3 serie da 10. Settimanalmente aumentate il ritmo incrementando o il numero di addominali per serie, oppure il numero di serie, in base alla resistenza.

Se terminato l’esercizio avvertite dei crampi all’addome è normale, avete stimolato un muscolo che fino a quel momento era completamente rilassato (forse anche troppo). Per sciogliere il crampo è sufficiente assumere la posizione “foca”: distendetevi a pancia in sotto e, con le ossa del bacino ben aderenti al pavimento sollevate il busto aiutandovi con le braccia, avrete così una sensazione di sollievo.

Tenete sempre presente che tutti gli esercizi vanno effettuati con movimenti lenti e controllati e non importa se i primi tempi impiegherete più tempo a trovare la posizione corretta e a terminare una serie di addominali, l’importante è che riuscite a mantenere quella posizione durante tutta l’esecuzione.

Non scoraggiatevi e preparatevi per sfoggiare il vostro bikini preferito.

Articolo offerto da: Palestra Fiumicino