Andare all’estero a curarsi i denti

Il turismo sanitario non costituisce certo una novità dei recenti anni ma senza dubbio, ha registrato un vero e proprio boom negli ultimi tempi in ogni parte del mondo, coinvolgendo milioni di persone in partenza dai paesi a maggior reddito, in direzione di altre nazioni in grado di offrire servizi sanitari a costi più ridotti rispetto a quelli del paese di partenza.

Si, perché il turismo dentale negli ultimi anni, anche a causa della crisi, ha conosciuto una crescita esponenziale. Sono sempre di più gli italiani che decidono di unire una vacanza ad un lavoretto da farsi ai denti, ad un prezzo notevolmente inferiore rispetto a quello che pagherebbero in Italia. 

Un trend crescente che segue una formula ormai consolidata nel corso del tempo in cui i pazienti provengono in prevalenza da nazioni in cui il costo delle cure è più alto rispetto ai paesi di destinazione che dispongono di un'offerta che in termini quantitativi (nel costo) è certamente più bassa.

Una sorta di delocalizzazione delle cure sanitarie che coinvolge ogni tipologia di cura e trattamento sanitario e che coinvolge un numero crescente di nazioni interessate ad attrarre un numero crescente di pazienti in fuga dai loro paesi.

Un business attraente e redditizio per quei paesi dotati di buone strutture sanitarie, le quali sono accessibili a costi ancora limitati.

Turismo dentale. Un fenomeno globale.

Nell'ambito del turismo sanitario, il turismo dentale costituisce senza dubbio un segmento importante ed in crescita.

Negli Usa come in Canada ma anche in Europa, specie in direzione dei paesi dell'est Europa dove i costi delle cure sono senza dubbio più bassi anche del 40/50% rispetto ai confinati paesi occidentali, è fiorente un turismo dentale che ha un mercato potenziale di molti milioni di pazienti ed un fatturato ipotetico pari a miliardi di euro.

Turismo per curarsi i denti. La qualità è importante.

Turismo dentale non vuol dire solo tagliare costi ma anche cercare una qualità adeguata per il proprio corpo.

Molti studi dentistici e cliniche dentali situate in paesi di destinazione del turismo dentale, offrono senza dubbio dei buoni livelli qualitativi ed anche del personale competente in grado di seguire i pazienti con professionalità.

Ciò che consente il risparmio in quei paesi (e relativi studi medici) è collegato prevalentemente a :

– ai minori costi del personale, anche specializzato;

– i più ridotti costi fiscali a carico delle imprese sanitarie;

– una serie di spese generali che in alcune nazioni sono inferiori di parecchio.

– Tutto questo, ovviamente impatta favorevolmente sul costo complessivo delle cure dentali al ribasso.