Cosa vuol dire se le adenoidi sono ingrossate?

Quando si è alle prese con le adenoidi ingrossate, sono diversi i rimedi omeopatici a cui si può fare riferimento per alleviare e risolvere il problema. L’impiego di uno spray nasale omeopatico per adenoidi, per esempio, è indicato anche per i bambini; in ogni caso vale sempre il consiglio di consultare prima un omeopata di fiducia, anche per capire quali sono i prodotti migliori su cui vale la pena di puntare. Per esempio, nel caso in cui si abbia a che fare di frequente con il naso ostruito da muco verde o giallo, è preferibile scegliere la pulsatilla, raccomandata in tutti quei casi in cui il muco può arrivare fino alla gola provocando, specialmente nelle ore notturne, fastidiosi e ripetuti colpi di tosse.

Gli altri rimedi omeopatici contro le adenoidi ingrossate

Chi soffre di ingrossamento cronico di adenoidi e tonsille, inoltre, dovrebbe prendere in esame la possibilità di impiegare la calcarea carbonica; essa è preziosa soprattutto per i bambini che hanno una corporatura robusta e che di notte tendono a sudare in modo copioso nella zona del collo e in quella della testa. Anche la baryta carbonica è una soluzione da non trascurare: va bene sia per le ghiandole indurite sul collo che per le tonsille che aumentano di volume.

Gli effetti e i benefici della silicea

Nel novero dei prodotti omeopatici che assicurano risultati ottimali nelle situazioni prese in esame fino a questo momento deve essere citata anche la silicea: il suo utilizzo è suggerito soprattutto per i bambini che hanno la pelle delicata, i capelli sottili e la corporatura molto esile, ma anche per quelli che hanno spesso le mani e i piedi freddi e che tendono a prendere il raffreddore con una certa frequenza.

I rimedi naturali da preferire

Nel caso in cui un bambino abbia spesso le adenoidi ingrossate, poi, è bene andare con i piedi di piombo se si vuol puntare sui rimedi di erboristeria: non è mai una soluzione intelligente quella di ricorrere al fai da te, mentre è meglio fare affidamento su uno specialista o su un naturopata. Piuttosto, è meglio prendere in considerazione alternative differenti che di certo non hanno controindicazioni o effetti collaterali: è il caso, per esempio, delle terapie termali effettuate con inalazioni, insufflazioni e aerosol nasali usando le acque sulfuree. Un rimedio di questo tipo è utile specialmente in presenza di complicanze che coinvolgono le orecchie.

Quali ingredienti naturali comprare

Un supporto prezioso proviene da erbe come il sassofrasso, il trifoglio rosso e la bardana. Per attenuare i sintomi vale la pena di mettere alla prova anche l’echinacea: si tratta, infatti, di un fiore che vanta doti eccellenti sia come antivirale che in qualità di immunostimolante. Per avere a disposizione un antinfiammatorio efficace, invece, conviene bere un infuso realizzato con acqua calda, limone e zenzero. Una specie di antibiotico naturale si può ottenere schiacciando due spicchi di aglio e mescolandoli con il miele e il succo di limone: si ricava, così, un composto che può essere assunto a mo’ di sciroppo per combattere le infezioni in corso.

Le bevande calmanti

Le bevande da preferire sono quelle di tipo calmante, che alleviano la secchezza e contribuiscono a ridurre il fastidio in gola. Il fumo di sigaretta, come si può facilmente intuire, è uno dei nemici da cui conviene stare alla larga, dal momento che contribuisce ad aumentare l’irritazione. Accentuano gli stati infiammatori in corso nell’organismo anche gli alimenti trasformati e, più in generale, tutto quello che rientra nella categoria del junk food. Molto meglio portare in tavola la frutta e la verdura, da cui provengono preziose vitamine.