RILASSAMENTO CUTANEO, BLEFAROPLASTICA, FILLER E BOTOX

 

RILASSAMENTO CUTANEO, BLEFAROPLASTICA, FILLER E BOTOX
La pelle è un organo delicato e sensibile che con il passare del tempo può mostrare cedimenti impossibili da contrastare solamente con creme e cosmetici rassodanti. La chirurgia estetica si pone come alternativa da valutare a seconda di ciascun caso. Blefaroplastica, bodytite e radiofrequenza, filler e botox sono solo alcuni dei trend più diffusi ai quali i pazienti ricorrono.

 

BODYTITE: COS’È E QUANDO È CONSIGLIATO

 

Il BodyTite è una nuova tipologia di intervento, non invasiva, che viene proposta da Istituto Estetico Italiano. Fa parte delle tecniche più innovative attualmente sul mercato e consente di ottenere una forte retrazione cutanea senza lasciare cicatrici sulla pelle del paziente. È assimilabile ad una liposcultura ed è un’operazione realizzata tramite radiofrequenza assistita (RFAL, Radio – Frequency Assisted Liposuction, ovvero uno dei più sofisticati e moderni macchinari di settore) che lavora ad alta temperatura. L’associazione tra questi due fattori -radiofrequenza e calore – consente di ottenere un’ottima tonificazione dei tessuti e di lavorare sulla qualità delle cellule adipose. Permette anche di ridurre la cellulite – indipendentemente dall’età e dal peso del paziente – in zone dove gli interventi tradizionali non darebbero risultati altrettanto validi. Il BodyTite non è invasivo e può essere effettuato in ambulatorio. In alcuni casi però è necessario orientarsi su altre possibilità: basterà richiedere un consulto medico.

Bodytite: prezzi e applicazioni

L’applicazione del Bodytite, come detto, è sempre più frequente grazie al bassissimo livello di invasività che lo caratterizza e alla veloce applicazione, che non richiede il ricovero ospedaliero ed è una delle più moderne tecnologie a disposizione dei professionisti della medicina estetica attualmente presenti sul mercato. Il bodytite viene effettuato grazie all’utilizzo di un macchinario apposito che serve ad eliminare il grasso localizzato in caso di pelle flaccida presente dopo un forte dimagrimento o una gravidanza: addome, fianchi, interno coscia, braccia e molte altre zone, possono essere trattati in maniera mirata per riacquistare tonicità e leggerezza senza interventi invasivi, periodi prolungati di riabilitazione, impossibilità a muoversi e necessità di assistenza.

 

BEFAROPLASTICA: QUANDO È INDICATA

 

La blefaroplastica è una tipologia di intervento estetico consigliata a chi è alla ricerca di un metodo per ringiovanire lo sguardo ed eliminare la pelle in eccesso, ma anche solo per liberarsi delle borse sotto gli occhi o delle occhiaie. È un’operazione opzionabile anche in presenza di occhi piccoli. Si può attuare nella parte inferiore dell’occhio ma anche in quella superiore, nel caso in cui vi siano cute o grasso da asportare.

I pazienti che si sottopongono a questo trattamento sono in maggioranza persone di una certa età, ma sempre più giovani lo stanno richiedendo: invecchiamento ed ereditarietà infatti possono in molti casi provocare borse ed occhiaie, ma anche le cattive abitudini (regime alimentare e stile di vita) sono concausa di tale problema.

A seconda dell’età del paziente esistono due tipi di approccio all’intervento da parte del personale specializzato: se la pelle è giovane basterà un piccolo foro per sgonfiare la palpebra inferiore, senza lasciare alcuna cicatrice. Se invece è presente pelle in eccesso, si procederà con un incisione mimetizzata sotto le ciglia inferiori e si completerà il tutto ricorrendo a medicina estetica non chirurgica.

 

La befaroplastica oggi è un intervento molto diffuso in Italia e contribuisce a migliorare l’immagine del paziente in maniera consistente. Ogni operazione si svolge nella massima sicurezza e nel raggiungimento immediato dei risultati, con un’invasività minima e la conseguente assenza di cicatrici.
Rughe, zampe di gallina e sopracciglia cadenti però non vengono eliminate dopo essersi sottoposti a questa tipologia di trattamento: per quest’ultimo problema infatti è necessario optare per un lifting viso.

 

Befaroplastica: chi la richiede e post-operatorio

 

I pazienti desiderosi di sottoporsi a questa operazione dovrebbero essere in possesso di salute fisica e stabilità psicologica, così come essere informati sulla procedura, chirurgica e post-chirurgica, che si apprestano ad affrontare. In genere viene richiesta da persone di età superiore ai 35-40 anni. In qualche caso vi sono pazienti più giovani, che si accostano alla chirurgia per risolvere problemi ereditari legati a lineamenti o a borse e/o occhiaie presenti fin dall’infanzia.

Dopo l’intervento sarà necessario un periodo di riabilitazione nel quale seguire attentamente le indicazioni mediche: si dovranno portare cerotti sulle incisioni (non bende) e verranno prescritti antibiotici ed antidolorifici, per contrastare dolori ed infezioni. Come sappiamo, gli occhi sono un organo molto delicato, per questo motivo si dovranno rispettare alcune regole, utili a velocizzare il processo di guarigione: ad esempio tenere gli occhi sempre puliti (igiene e collirio) e freschi (ghiaccio), tenere la testa sollevata durante il sonno, non bere alcolici, non sforzare la vista, non esporsi al sole (e utilizzare occhiali scuri quando necessario). Le lenti a contatto e tutte le attività nelle quali è richiesto l’utilizzo intensivo della vista (guardare schermi, leggere ecc.) sono altamente sconsigliati almeno per la prima settimana.

 

FILLER: LE VARIE TIPOLOGIE

 

Anche il filler viene applicato in casi differenti di inestetismi associabili alla zona perioculare. Il suo utilizzo più diffuso è il trattamento filler occhiaie, effettuato tramite una semplice iniezione nel solco lacrimale. Le occhiaie colpiscono indifferentemente uomini e donne, i quali richiedono sempre più spesso di sottoporsi a questa tipologia di intervento, generalmente eseguito in regime ambulatoriale. Il trattamento – se affidato a professionisti come i medici dell’Istituto Estetico Italiano – può portare a risultati tangibili ed immediati. Il filler occhiaie può essere impiegato quando appare necessaria la correzione dell’infossamento del solco lacrimale presente sotto la palpebra. Non può invece essere utilizzato per la correzione delle borse e per l’eliminazione della pelle in eccesso: in questi casi bisognerà optare per altre procedure.

 

Il filler all’acido ialuronico è uno strumento indispensabile per contrastare cedimenti cutanei localizzati nella zona facciale dove risiedono gli zigomi. Si tratta di una tecnica iniettiva intradermica a base di acido ialuronico con un peso molecolare elevato, ovvero più concentrato rispetto a quello normale.

 

Un’altra applicazione di questa metodologia di trattamento è detta rinofiller ed è una tecnica che migliora il profilo del naso in tempi rapidi e senza ricorrere ad interventi chirurgici invasivi. Viene eseguita in ambulatorio e consiste nell’inserimento di impianti sub-dermici utili a correggere gli inestetismi del naso. Questi ultimi vengono iniettati in tre punti, ovvero alla radice del naso (per cancellare la gobba), alla punta oppure sul dorso in modo da, a seconda dei casi, riempire aree irregolari, sollevare la punta o alzare la radice del naso del paziente.
Tutti i filler volumizzanti sono costituiti da materiali biocompatibili e riassorbibili e il loro effetto dura per un intervallo di tempo compreso tra i 12 e i 16 mesi.

 

BOTOX: COME E QUANDO VIENE UTILIZZATO, CONTROINDICAZIONI

 

Il botulino (o botox) è un farmaco che viene utilizzato in medicina da oltre quarant’anni, ad esempio in neurologia ed oculistica. Nel campo della medicina estetica è stato adottato a partire dal 2002. Entrando nello specifico, si tratta di una tossina prodotta da un batterio chiamato Clostridium botulinum che, dopo varie ricerche, è stata adottata nell’ambito della cinestetica per attenuare o eliminare completamente le rughe di espressione. Il botulino può anche servire per il trattamento dell’iperidrosi – ovvero la sudorazione eccessiva di mani, piedi o cavi ascellari – che colpisce numerose persone. Istituto Estetico Italiano propone molte applicazioni differenti di questa proteina, da concordare a seconda della richiesta o della problematica che viene presentata dai pazienti. Le motivazioni più ricorrenti sono riconducibili allo stress della vita quotidiana e allo scorrere del tempo. Il botox – così viene chiamato nel campo della chirurgia plastica – agisce a livello muscolare, rilassando le zone che evidenziano rughe espressive, contraendosi. Già dopo un solo trattamento è possibile riacquistare l’aspetto giovane e rilassato di un tempo.
Lo staff dell’Istituto IEI spiega che ogni seduta dura circa 30 minuti, senza anestesia e senza la necessità di farsi ricoverare. Una volta terminata l’applicazione è consigliabile lasciar passare almeno una settimana prima di esporsi al sole. Il numero di sedute invece dipende dalla tipologia di pelle e da vari  altri fattori.

 

Cosa sapere sul botox: credenze diffuse

 

Il botox non è un riempitivo, quindi non porterà ad un aumento volumetrico (come ad esempio il filler). L’unico tipo di botulino autorizzato è il sierotipo A, volto alla riduzione delle rughe del viso. Inoltre, la durata del trattamento non è uguale sia per l’uomo che per la donna: nelle donne si protrae tra i 3 e i 5 mesi mentre negli uomini dura dai 4 ai 6. Anche la zona del viso interessata può influire sul protrarsi minore o maggiore della durata.

L’applicazione del botox è semplice ed immediata e non provoca dolore o gonfiori. Si tratta di una semplice iniezione intramuscolare eseguita con delle micro siringhe da insulina.

 

Botox: controindicazioni

 

Il botulino non è applicabile nei casi in cui vi siano lesioni cutanee o infezioni nelle zone all’interno delle quali andrebbe inserito ed è controindicato nei pazienti che abbiano subito recenti interventi chirurgici e nelle donne in gravidanza o in allattamento. Infine, le persone nelle quali sono state riscontrate miastenia gravis, sindrome di Lambert Eaton e allergia all’albumina umana non possono sottoporsi a sedute di iniezione di botox.

per ulteriori informazioni:

http://www.istitutoesteticoitaliano.it/interventi/bodytite/