La corretta cura dei nostri denti

Prendersi cura dei denti è una buona abitudine che dovrebbe essere ben radicata nella nostra routine, un po’ come lavarsi la faccia al mattino. A volte tendiamo a sottovalutare l’importanza dell’avere una corretta igiene orale ed è così che poi, dopo un po’ di tempo, iniziano i primi problemi come dolori passeggeri, carie, gengive gonfie e disturbi di vario tipo. Una corretta igiene orale prevede dei gesti semplici e quotidiani da fare varie volte al giorno e che abbracciano il lavarsi i denti, passare il filo interdentale, fare degli sciacqui con il collutorio e usare lo scovolino per le zone più difficili.

Lavare i denti è alla base della corretta igiene orale, bisogna spazzolarli con cura per almeno due minuti, nella corretta direzione e in ogni parte della bocca in modo da effettuare una pulizia completa. Lo spazzolino potete sceglierlo con setole morbide, medie e dure in base alle vostre esigenze, e lo stesso vale anche per il dentifricio, ne esistono vari tipi, da quelli sbiancanti a quelli che proteggono le gengive, da quelli per i denti sensibili a quelli con i microgranuli. Un altro passaggio molto importante è il filo interdentale che arriva nelle parti più difficili da raggiungere ed elimina le ultime impurità rimaste, svolge la stessa funzione anche lo scovolino, questo molto comodo e utile. Infine abbiamo il collutorio che serve per igienizzare la bocca ed il cavo orale e avere un alito fresco. Per avere un bel sorriso è necessario smettere di fumare perché il fumo fa ingiallire i denti, lascia un alito cattivo e aumenta il rischio di problemi gengivali, in alcuni casi può addirittura provocare il cancro alla bocca.

Periodicamente è necessario anche sottoporsi a controlli per monitorare lo stato di salute dei denti; durante la visita il dentista controllerà se ci sono carie, tartaro e placca e fisserà gli step successivi. La pulizia dei denti o ablazione del tartaro, andrebbe fatta ogni 4 – 6 mesi e consiste in una pulizia approfondita dei denti tramite strumenti specifici che servono per rimuovere le incrostazioni di placca e tartaro.

La carie è il problema più diffuso ed a volte, pur curando l’igiene orale, o siamo predisposti fisiologicamente oppure sottoponiamo i nostri denti ad uno stress eccessivo assumendo cibi troppo zuccherati. Gli zuccheri sono un vero e proprio carburante per i batteri della placca, questi producono acido che, non solo indebolisce la superficie dello smalto, ma può anche coadiuvare la formazione della carie.

 

Quando insorgono problemi seri come carie su più denti, mobilità o perdita dei denti, cisti e infezioni è necessario affidarsi al proprio dentista prima possibile, fare la diagnosi e individuare la soluzione. Spesso si può risolvere tutto con la rimozione meccanica della carie e l’otturazione, nei casi più gravi con interventi di chirurgia dentale come ad esempio implantologia o l’overdenture, due procedure che servono per ovviare alla perdita dei denti, uno o pochi nel caso dell’impiantologia, tanti nel caso dell’overdenture che si può considerare la versione moderna della classica dentiera.