Acne Comedonica: cos’è e come curarla

 

Quando parliamo di acne comedonica ci riferiamo ad una delle manifestazioni più tipiche di questo fenomeno e, buona notizia per voi che ci leggete, una delle più leggere e facili da contrastare.

A differenza delle altre forme di acne, quindi, si tratta di un problema molto comune, il che ha indirizzato molte delle ricerche delle aziende cosmetiche in questo senso, dando la possibilità anche da casa di combattere il fenomeno in modo molto efficace. A meno di casistiche veramente gravi, non c’è quindi bisogno di rivolgersi ad un medico specialista, in quanto con dei buoni prodotti si possono ottenere risultati tangibili ed importanti.

Comedone? Ma cos’è?

Si tratta di un’eruzione cutanea che può essere di diversi colori: è molto superficiale e ha cause ben conosciute dalla medicina:

  • il follicolo si dilata e si ostruisce a causa di un tappo di cheratina e grasso, che sono componenti maggioritari del sebo prodotto dalla pelle
  • il follicolo viene ostruito dalla cheratina, che imprigiona le sostanze prodotte dal sebo. Da qui si sviluppa il comedone.

Una cura c’è ed è semplice da mettere in pratica

Per combattere l’acne comedonica si può andare ad attaccare il comedone utilizzando i prodotti giusti. Per liberarsi del fenomeno basterà infatti:

  • seguire una pulizia del viso quotidiana a base di saponi con acidi della frutta, che sono in grado di penetrare in profondità la pelle, rimuovendo le impurità, pur senza essere aggressivi
  • al tempo stesso si deve smettere di usare il trucco, soprattutto se pesante e in grado di occludere i pori
  • bisogna evitare di rimuovere i comedoni a mano. Si tratta infatti di una procedura che è in grado di peggiorare il quadro infiammatorio della pelle e dunque il fenomeno acneico.

Gli altri prodotti da utilizzare

Oltre ad un buon sapone a base di acidi della frutta, si può utilizzare anche qualche prodotto in grado di pulire a fondo la pelle e anche svolgere un’azione esfoliante. Su tutti l’acido salicilico, che è in grado di andare a rimuovere i tappi cheratinici e al tempo stesso rigenerare la pelle naturalmente, dato che è in grado di rimuovere gli strati morti della stessa.

Una volta che la pelle è stata esfoliata, sarebbe comunque un’ottima idea andare ad idratarla utilizzando prodotti che però non siano grassi. L’acido ialuronico è forse la migliore scelta per chi ha problemi di questo tipo: idrata senza ungere ed è in grado di far penetrare molecole d’acqua anche in profondità.