Anche la salute oggi passa dal Web

Continuano a crescere i dati sull'utilizzo di Internet in Italia, e l'ultima tendenza è quella di rivolgersi al web e ai motori di ricerca per avere informazioni sulla propria salute o per acquistare medicinali, grazie alla diffusione di portali specializzati e di vere e proprie farmacie online.

Sono all'incirca 39 milioni gli italiani che hanno effettuato l'accesso a Internet nel corso del 2016, in crescita del 4 per cento rispetto all'anno precedente; significa che il 73,7 per cento della popolazione dello Stivale usa il Web, stando agli ultimi dati del Censis. E gran parte di questa attività si concentra, a sorpresa, nella ricerca di informazioni sulla salute.

La salute su Google. Come svelato da una recente ricerca sulle abitudini online degli italiani, in media il 44 per cento degli internauti tricolore si affida semplicemente a Google per avere risposta alle proprie domande in campo medico, con una incidenza molto forte da parte della fascia di popolazione più giovane (in cui la percentuale sale al 55 per cento) e meno diffusa tra gli ultra 65enni (22,7 per cento, sia per "esperienza" che per inferiore attitudine al web). Inoltre, sorprende leggere che i laureati sono molto più propensi a ricorrere alle ricerche sul web in tema salute rispetti a chi ha conseguito una semplice licenza elementare (96 per cento contro 24,5 per cento).

Domande online. Questi dati sembrano confermare i riscontri contenuti nel rapporto Philips intitolato "Future Health Study 2016", che evidenziava come l'85 per cento dei pazienti italiani cerchi online risposte a domande di carattere medico, mentre il 55 per cento prima di scegliere un medico cerca e legge recensioni scritte da altri pazienti. Gli effetti di questa attività online per monitorare il proprio stato di salute sono anche concreti: in un caso su tre, infatti, chi ha interrogato il Web ha poi ridotto le visite dal medico curante.

Anche le recensioni servono. Non solo: su un campione di oltre 2 mila pazienti italiani tra i 18 e gli 80 anni, il 60 per cento degli intervistati ha dichiarato che la navigazione su Internet ha migliorato la propria capacità di autodiagnosi. Per quanto riguarda il sistema di valutazioni, che ormai si sta diffondendo anche in ambito medico, l'analisi delle risposte consente di scoprire che le donne vi fanno affidamento più frequentemente e sono più scrupolose degli uomini (61 per cento contro il 49 per cento), e che al Sud si cercano più informazioni rispetto alle regioni del Nord.

La tecnologia in aiuto. Altre tendenze innovative riguardano l'impiego della tecnologia per tenere sotto controllo e monitorare la propria salute: in particolare, quasi un paziente su due usa dispositivi moderni e accessori tecnologici con varie funzioni, come verifica del battito cardiaco e della pressione sanguigna o segnalazioni sulla dieta da seguire. Anche se, prosegue lo studio, la maggior parte di questi device è pensata in stretto legame con l'attività sportiva.

L'utilità del web. E se l'autodiagnosi non sempre è consigliabile, interessante è un'altra modalità di utilizzo del web che gli italiani stanno sperimentando con successo: grazie a internet, infatti, i pazienti entrano il contatto con il proprio medico, sia per fissare appuntamenti che per porre questioni immediate di carattere diagnostico, fino alla possibilità di ricevere via telematica gli esiti di analisi e test.

Anche i farmaci si comprano online. Non meno rilevante è l'apporto dello shopping online di prodotti medici e farmaceutici, grazie anche alla diffusione di portali di riferimento come Amica Farmacia, che mettono a disposizione ampi cataloghi di prodotti e velocità di consegna, semplificando le esperienze di acquisto per i clienti. Inoltre, la piattaforma di coupon Piucodicisconto presenta una speciale categoria che consente di riscattare un codice sconto extra 10% su Amica Farmacia, così da ridurre il prezzo dei farmaci di cui si necessita.