La celiachia è una malattia autoimmune che colpisce l’intestino tenue. E’ causata da una reazione alla gliadina, una proteina del glutine presente nel grano, e da proteine simili che si trovano in altri cereali comuni, come orzo e segale. L’esposizione alla gliadina causa una reazione infiammatoria. I sintomi che avverte il paziente sono per lo più legati a problematiche dell’intestino, ma si possono verificare perdita di peso o mancato aumento di peso nel caso dei bambini; nelle manifestazioni più lievi i pazienti possono soffrire di anemia o semplici sintomi di stanchezza. Purtroppo la percentuale di pazienti affetti da questa fastidiosa patologia è in costante aumento, e si è reso necessario intervenire sia dal punto di vista clinico-farmacologico che alimentare. 
- 1. Farina di riso. Prodotta dalla macerazione del riso privato della parte esterna della crusca, la farina di riso è senza glutine, ricca di fibre e ad alto contenuto di carboidrati. Può essere di diversi tipi: semola bianca di riso, semola integrale di riso, farina bianca di riso e farina integrale di riso. Il suo impiego nella cucina occidentale è in crescita – proprio per le sue caratteristiche gluten-free – ed essa rappresenta l’ingrediente principale per crackers, gnocchi e alcuni tipici di biscotti. Si presta molto bene all’impasto e può essere utilizzata come addensante per zuppe e minestre. 2. Farina di grano saraceno. E’ la fonte migliore di minerali essenziali tra tutte le farine senza glutine. Contiene proteine vegetali, amminoacidi, ed apporta alla dieta carboidrati, vitamine e sali minerali. Utilizzata per lo più nei regimi alimentari naturisti ed alternativi, presenta un unico svantaggio: il suo prezzo è infatti superiore rispetto ad altre tipologie di farine. 3. Farina di ceci. I ceci sono dei legumi particolarmente ricchi di carboidrati, fibre, magnesio, potassio, proteine e vitamine dei gruppi A, B ed E; la loro farina è il frutto della macinazione particolarmente fine dei semi secchi. Essa contiene una notevole quantità energetica e proteine mentre in misura inferiore sono presenti lipidi. La farina di ceci è utilizzata in diversi regimi alimentari (come i vegetariani e i vegani) per il loro apporto di fibre e l’assenza di colesterolo. Dal punto di vista alimentare essa rappresenta il miglior sostituto delle uova nelle frittate, ma può essere impiegata nei ripieni per verdure e nei burger vegetali come compattatore dell’impasto.









